LE PRIME CINQUE BUGIE SUL CIBO...

December 21, 2017

 

Quando si tratta di perdere di peso, ma anche quando si parla di alimentazione corretta o che sia di sollievo alle sintomatologie più varie, ci sono  un sacco di consigli online. Il problema è che la maggior parte di questi è terribile, obsoleto e scientificamente assolutamente non valido. E se invece voi ci credete, potrebbero farvi iniziare un percorso sbagliato.  Quindi, diamo un'occhiata alla classifica delle Top Ten bugie sul cibo che contribuiscono a mantenervi malati e grassi.

 

Prima bugia: Tutte le calorie sono uguali

Recentemente siamo entrati in una classe di liceali, all’ultimo anno prima della maturità, e abbiamo chiesto loro se c'era una differenza tra 1000 calorie di broccoli e 1000 calorie di una bevanda zuccherata. Sapete cosa abbiamo sentito? Un unanime, "Sì!"

L'idea che, se riusciamo a bruciare più calorie di quante ne consumiamo, perderemo peso è semplicemente totalmente sbagliata.  La menzogna è credere che perdere peso sia tutto basato sul bilancio energetico o calorie che entrano / calorie che vengono consumate. Basta zuccheromangiare meno e fare più esercizio: è il mantra che sentiamo da parte dell’industria e del ministero della salute. Si punta tutto sulla moderazione.

La verità è che ci sono calorie buone e cattive. Ed ecco perché questo è molto di più di un semplice problema di matematica. Quando mangiamo, il nostro cibo interagisce con la nostra biologia, che è un sistema adattivo complesso che trasforma istantaneamente ogni boccone. Ogni singolo boccone colpisce gli ormoni, la chimica del cervello e il metabolismo. Calorie dello zucchero causano deposito di grasso e accentuano la fame. Le calorie che provengono da proteine e grassi promuovono invece la combustione dei grassi.

Ciò che conta ancora di più è la qualità delle calorie.

 

Che cosa sono le calorie di qualità? Cibi integrali, alimenti freschi, alimenti preparati come faceva la nostra bisnonna.

  • Proteine di buona qualità: prodotte da animali nutriti con erba (non allevati in stalle), uova biologiche, pollo, piccoli pesci non d’allevamento, noci e semi.

  • Carboidrati buoni: verdure dai colori vivaci, i più luminosi sono i migliori (ci si può scommettere!). Frutta, come frutti di bosco, mele e kiwi.

  • E super alimenti come i semi di chia e canapa.

  • E grassi buoni come avocado, olio extra vergine di oliva, noci e semi, burro di cocco e grassi omega-3 dal pesce.

Seconda bugia: Non perdere peso troppo velocemente, lo riguadagnerai tutto!

Lento e costante è quello che ci viene detto. Nessuna correzione di peso rapida. Non perdere più di un chilo a settimana. Questo è del tutto sbagliato. Gli studi dimostrano il contrario – che una partenza veloce conduce a una maggiore perdita di peso nel tempo.

Se si riavvia il vostro metabolismo con una rapida disintossicazione dallo zucchero, alimenti trasformati e spazzatura, reimposterà gli ormoni e la chimica del cervello rendendo molto più facile poi sostenere i cambiamenti.

La chiave per un’efficacia garantita, consiste nell’utilizzare una strategia sostenibile e salutare per ottenere una perdita di peso, bilanciando contemporaneamente gli ormoni e la chimica del cervello e non mettendo l’organismo in una fase di risposta al digiuno.

Questo consente di perdere peso e poi di mantenere questa perdita – lo vediamo con i nostri pazienti che ci seguono e ascoltano e l’abbiamo verificato nel tempo – se voi vedete i risultati, vi sentirete maggiormente stimolati e troverete l’energia necessaria a continuare a perdere peso.

 

Terza bugia: tutto quello che vi serve è forza di volontà.

Questa è uno delle bugie più insidiose che ci vengono propinate dall’industria alimentare e anche dalle autorità sanitarie. 

Il loro mantra è questo: MANGIA MENO E FA PIU’ ESERCIZIO

Il messaggio implicito in questa idea è che la vera ragione per cui siamo tutti grassi e malati è che siamo pigri e ghiottoni. Che se appena abbiamo smesso di riempirci la bocca ci alziamo dal divano e spostiamo le chiappe, questo ci porterebbe a perdere peso.

E' una sciocchezza pensare, invece, che siano la mancanza di etica personale, una psicologia debole, apatia o peggio, che impediscono alle persone di moderare la loro ingestione di cibo e praticare esercizio fisico. 

Se tentate di controllare il vostro appetito con la forza di volontà, fallirete.

Il nostro controllo volontario è a breve termine e possiamo far morire di fame noi stessi, ma poi il nostro organismo comincerà a compensare, rallentando il metabolismo e aumentando drasticamente l'appetito.

È insostenibile. Se vi chiedessimo di trattenere il respiro per 1